Vinicio Capossela: una serata memorabile
Che la serata sarebbe stata memorabile lo si era capito prima dell’orario d’inizio del concerto, con un insolito prologo burlesque improvvisato davanti all’ingresso del teatro, in cui mangiafuoco, imbonitori da fiera ed ambigue figure dal sesso incerto hanno proiettato il pubblico in attesa in una dimensione fantastica e surreale, a metà strada tra sogno e realtà.
Idealmente suddiviso in due atti, lo spettacolo allestito dall’istrionico cantautore ha entusiasmato la platea inondandola di suoni ed emozioni, luci e colori, grazie anche ad un allestimento scenico imponente e grandioso, un caos (dis)organizzato capace di restituire l’anarchica follia dei fenomeni da baraccone di un tempo e la magia triste del circo.
Ad una prima parte più intima e pacificata, ne è seguita una seconda assolutamente travolgente e pirotecnica.
Il numeroso pubblico del Gran Teatro ha applaudito a lungo, travolto da uno spettacolo visionario e picaresco, in cui Capossela ha spadroneggiato maneggiando la musica come solo un grande artista può e sa fare.
16 dicembre 2009





